Chapeau alla Cgil

Non ho particolari simpatie per il primo sindacato italiano e non solo perché sono un ex sindacalista della CISL, ciononostante ho un grandissimo rispetto per la CIGL. Negli ultimi tempi aveva perso la bussola, secondo me.Con la crisi economico/occupazionale imminente, la scelta di indire lo sciopero generale per il 12.12, e che un mese fa sembrava una boiata pazzesca, mi sembra strategicamente oltre che necessaria, doverosa, perché il governo non la sta in sostanza affrontando.O la crisi non c’è... ma se la crisi è alle porte, occorre qualcosa di più di una social card! Tanto di cappello quindi stavolta alla CGIL sia perché è rimasta l’unica “cosa” di sinistra e come tale deve essere presa sul serio e sia perché è sempre bello vedere un’uomo o una moltitudine che combatte sola contro (quasi) tutti.